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Packaging cosmetico: tendenze e conferme.

cosmetic-packaging-pe-labellersNel 2011 il mercato italiano della cosmesi-profumeria ha registrato valori in controtendenza rispetto a molti altri comparti industriali: la cosmesi italiana presenta valori in crescita del 4,6%.

Il 72% dei prodotti cosmetici sono utilizzati dalle donne e il 28% dagli uomini: l’evoluzione del mercato conferma quanto cosmetici e profumi siano prodotti che “fanno immagine”, per i quali la presentazione è di fondamentale importanza. Oltre a svolgere la sua funzione standard di contenitore del prodotto, il packaging rappresenta un’importantissima leva di marketing per comunicare sensazioni, legate sia al prodotto che all’azienda produttrice.

Nel 2011 l’industria italiana della cosmesi ha immesso sul mercato 3.370 milioni di confezioni: il 23,6% di queste sono flaconi, boccette e vasetti in vetro. Il principale competitor delle confezioni in vetro è rappresentato dalla plastica: lo share di mercato del packaging in plastica risulta, dal 2000 a oggi, in crescita costante. Il packaging in plastica è quello che presenta più varianti: si va dai tubetti ai poliaccoppiati sia rigidi che flessibili, ai veri e propri antagonisti del vetro come vasetti, flaconi, boccette.

Gli imballaggi cosmetici metallici sono suddivisi tra alluminio e acciaio, rispettivamente al 6% e al 3,3%: le classiche bombolette spray vengono utilizzate maggiormente per il settore deodoranti e per le schiume da barba.

L’astuccio di cartoncino è sempre molto diffuso ed è molto importante per ciò che riguarda la presentazione del prodotto: al pari del flacone o del vasetto, il packaging di rivestimento in cartoncino svolge una funzione di comunicazione di fondamentale rilevanza.