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Peroni innamorata dell’Umbria

Il cuore verde dell’Italia scelto ancora per la raccolta dell’orzo destinato alla celebre birra

Perché la birra sia eccellente contano le materie prime di qualità. Per questo la Peroni, storico brand italiano famoso nel mondo, ha scelto, per il terzo anno consecutivo, di inaugurare la racconta dell’orzo dall’Umbria, precisamente a Deruta dove ha sede l’azienda agricola di Paolo Palmerini. L’agricoltore della filiera ha anche prestato il suo volto al nuovo spot Peroni Gran Riserva.

La raccolta è un momento di fondamentale importanza per portare sulle tavole dei consumatori un prodotto che sia all’altezza della reputazione del nome. E la siccità di quest’anno non sembra aver influito negativamente. Anzi, secondo Fabio Scappaticci, responsabile produzione e qualità malteria Saplo, sarebbero state proprio le scarse precipitazioni a conferire alla produzione 2017 una qualità straordinaria. L’orzo, il cereale più usato per produrre la dissetante bevanda e capace di conferire particolari profumi e colori, viene principalmente coltivato nel Cuore verde dell’Italia. L’Umbria conta infatti più di 300 agricoltori e 3.000 ettari di terreni a coltura e vanta il 25 % delle coltivazioni italiane per l’orzo distico da birra.

“Festeggiare la raccolta dell’orzo con gli agricoltori della nostra filiera ci permette di toccare con mano il lavoro quotidiano che si nasconde dietro la Bionda preferita dagli italiani”, dichiara Federico Sannella, direttore relazioni esterne birra Peroni.

All’evento hanno preso parte il sindaco di Deruta Michele Toniaccini, Giuseppe Perretti direttore del Cerb (Centro di eccellenza per la ricerca sulla birra) e il direttore di Confagricoltura Umbria Cristiano Casagrande.